painting exhibited at the Uffizi Gallery Opere restaurate

Alessandro Allori (Firenze 1535 - 1607) Pietà
Galleria degli Uffizi - Firenze

Da un libro di ricordanze del Monastero di Santa Maria a Vallombrosa, dove si trovava il bozzetto del nostro dipinto, si legge nell’anno 1789 che la "Pietà" non si trovava già più nella cappella di San Giovanni Guadalberto nella Badia, pure vallombrosiana, di San Michele a Passignano, per la quale era stata eseguita, ma era stata ricoverata in sagrestia, perché aveva patito in seguito ad infiltrazioni d’acqua e si era provveduto ad integrare – direi grossolanamente – le zone andate perdute. Non abbiamo altre notizie fino al 1948, anno durante il quale il dipinto è stato rintelato. Tale operazione eseguita a cera, invece che a pasta fiorentina, fa pensare al perpetuarsi dei danni provocati dall’umidità: è probabile che si siano verificate ulteriori cadute di colore che sono state di nuovo ritoccate allargando le integrazioni più antiche. Nel 1951 il quadro si trova a casa Vasari ad Arezzo, e nel 1980 subisce un nuovo restauro presso i laboratori della Fortezza da Basso a Firenze; si è trattato sicuramente di un intervento parziale: una riverniciatura con revisione dei ritocchi alterati in vista della mostra medicea a Palazzo Strozzi. Da qui il dipinto viene trasferito nuovamente ad Arezzo al Museo d’Arte Medioevale e Moderna, dove resta esposto fino al 1996, anno in cui, grazie ad uno scambio di opere, giunge finalmente alla Galleria degli Uffizi.

Note di restauro della restauratrice Mariarita Signorini
 

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